Secondo le previsioni, supererà il rivale americano intorno al 2040. Ma il sistema di riforme economiche che, dal 1978, ha permesso alla Cina questa crescita fenomenale sembra ormai in crisi:l’economia rallenta, le disuguaglianze sociali esplodono, la corruzione si diffonde, i fl ussi migratori interni accelerano, i problemi ecologici si accumulano, e le tensioni nazionali, soprattutto con i tibetani e gli uiguri, aumentano.
Si sta delineando quindi una fase di grande trasformazione, che sembra poter investire anche la politica e le istituzioni, come ha dimostrato in parte l’ultimo congresso del Partito comunista, nel novembre del 2012, e la linea politica del nuovo segretario generale Xi Jinping.
Fonte: Internazionale.